Niente è più brutto del nuoto sincronizzato quando è bello
Più c’è sincronia, più schifo fa. Più lo sforzo risulta perfetto, più fa cacare.
14 AGO 20

Niente è più brutto del nuoto sincronizzato quando è bello. Più c’è sincronia, più schifo fa. Più lo sforzo risulta perfetto, più fa cacare. Più vengono bene, più i sorrisi risultano artefatti. Più l’impegno appare armonico, più finzione comunica. Che manco il magnifico Paolo Mieli, tre mollette sul naso, quando sorride di sguincio per sedurre l’imprescindibile pubblico televisivo.
E' nato a Genova il 18 luglio 1947. E’ giornalista di Panorama, collabora con Il Foglio. Suo papà era di sinistra, sua mamma di sinistra, suo fratello è di sinistra, sua moglie è di sinistra, suo figlio è di sinistra, sua nuora è di sinistra, i suoi consuoceri sono di sinistra, i cognati tutti di sinistra, di sinistra anche la ex cognata. Qualcosa doveva pur fare. Punta sulla nipotina, per ora in casa gli ripetono di continuo che ha torto. Aggiungono, ogni tanto, che è pure prepotente. Il prepotente desiderava tanto un cane. Ha avuto due gatti.
